Thermaltake Ruby Orb
Categoria : Modding & Oc.
Pubblicato da Armisael in 6/12/2006
Recensione del dissipatore multisocket Ruby Orb. Prodotto da Thermaltake, si propone come alternativa silenziosa ai dissipatori stock di piattaforme: LGA 775, 939, AM2, 754. Le prestazioni non eccelse sono bilanciate da un’ottima silenziosità.
Recensione a cura di: Sacha Ferrarelli
Produttore: Thermaltake
Prezzo medio: 31€


Introduzione
Negli ultimi tempi il mercato dei dissipatori per CPU, si è arricchito di numerose innovazioni. Si è passati all’utilizzo del rame come metallo principale, accorgendosi poi che il peso eccessivo spesso non valeva l’incremento di prestazioni, successivamente è stato introdotto l’uso delle HeatPipes, per migliorare lo scambio termico tra base e radiatore, ed infine sono apparse delle soluzioni ibride, con base ed HeatPipes in rame e radiatore in alluminio, il tutto coadiuvato da ventole di dimensioni sempre maggiori e da livelli di rumore sempre più contenuti. Quest’oggi analizzeremo le prestazioni di un dissipatore anomalo, forse perfino obsoleto come concezione ma che può certamente ricavarsi una nicchia nel mercato, il Thermaltake Ruby Orb.


[pagebreak]Confezione
Il Thermaltake Ruby Orb, viene venduto nella solita confezione semitrasparente con il prodotto ben visibile sia frontalmente che posteriormente. All’interno della confezione, oltre al dissipatore vero e proprio, viene fornita una piccola scatola con gli accessori per il montaggio sui vari socket supportati e l’immancabile pasta termoconduttiva da applicare sul dissipatore prima del montaggio.



Design e caratteristiche
La prima cosa che salta agli occhi, è certamente l’assenza di HeatPipes, diventate ormai una consuetudine nella maggior parte dei dissipatori per cpu. Il design, pulito e gradevole, riprende la classica forma dei primi prodotti di successo Thermaltake dedicati al raffreddamento.


Assolutamente privo di inserti in rame, il Ruby Orb, dispone di un radiatore interamente in alluminio, con 140 alette. La ventola è una 120mm x 24.3mm da 1700RPM che garantisce un flusso d’aria di ben 77.85CFM per una rumorosità dichiarata di soli 17dBA.
Di seguito i kit per il montaggio sui socket 939, AM2, 754 ed LGA 775.




Le dimensioni del Thermaltake Ruby Orb sono particolarmente generose, il dissipatore è infatti di 140mm x 66mm e potrebbe non essere montato agevolmente su tutte le schede madri in commercio. Sul sito Thermaltake è disponibile una pagina con l’elenco delle chede madri AM2 compatibili, consultabile a questo indirizzo.


La base in alluminio è perfettamente lappata, con una finitura decisamente migliore rispetto a quella di molti altri dissipatori ben più costosi e con basi in rame.


Di seguito le caratteristiche tecniche:
CPU Supportate
- Intel Core 2 Extreme(Socket LGA775)
- Intel Core 2 Duo (Socket LGA775)
- Intel Pentium Extreme Edition (Socket LGA 775)
- Intel Pentium D (Socket LGA 775)
- Intel Pentium 4 (Socket LGA775)
- Intel Celeron D (Socket LGA775)
- AMD Athlon 64 X2 (Socket 939, AM2)
- AMD Athlon 64 FX (Socket 939, AM2)
- AMD Athlon 64 (Socket 754, 939, AM2)
- AMD Sempron (Socket 754, AM2)
Peso netto (g)
- 545g
Costruzione
- Alluminio (140 alette)
Ventola
- Dimensioni 120mm x 24.3mm
- Velocità 1.700giri/min. +/- 10%
- Portata 77.85CFM
- Pressione 1.80 mm-H2O
- Rumorosità: 17dBA

[pagebreak]Installazione
L’installazione su Socket 939 è abbastanza semplice: basterà togliere il vecchio dissipatore, sostituire la piastra posta sotto la scheda madre con quella fornita assieme al Ruby Orb, avvitare due barilotti filettati, applicare la pasta termoconduttiva (Guida) ed infine posizionare ed avvitare il dissipatore sulla nuova piastra di ritenzione. Si dovrà quindi collegare il cavo 3pin di alimentazione sulla motherboard ed il gioco sarà fatto. Dobbiamo dire che abbiamo avuto qualche difficoltà nel montaggio su DFI Lanparty Ultra-D in quanto il dissipatore andava ad urtare contro i moduli RAM poste nei primi due banchi ed è stato necessario spostare gli stessi nei secondi due. Potrebbe dunque essere un problema per chi avesse 4 banchi di memoria installati o comunque uno spazio molto ridotto tra il socket e gli slot per le RAM.

Test
Il test è stato effettuato su motherboard DFI Lanparty nForce 4 Ultra-D. Il processore è invece un AMD Athlon 64 su socket 939 a 2500MHz.

Di seguito il grafico con i risultati del nostro test:


Per i test abbiamo utilizzato come paragone il dissipatore boxed di AMD con ventola al massimo dei giri.
Dando uno sguardo ai risultati si può notare come il Thermaltake Ruby Orb abbia delle prestazioni più che oneste se paragonato con la soluzione standard. Considerato che, come scritto anche sulla scatola, dove compare la frase “Absolutly Quiet!” (Assolutamente silenzioso), la sua vocazione è più il silenzio che la prestazione pura, i 4°C in meno fatti registrare in full load sono certamente qualcosa di gradito anche se non all’altezza di soluzioni ben più costose.
Per quanto riguarda la rumorosità possiamo dire che, con la ventola controllata dalla motherboard, il rumore è quasi assente. In un case poco areato è tuttavia possibile che la ventola sia costretta a girare a pieno regime. Questo non deve spaventare, in quanto anche a 1700giri/min il rumore è decisamente contenuto.

[pagebreak]Impressioni e Conclusioni
Questo dissipatore ha dato dei risultati ottimi sotto il profilo della silenziosità: il Ruby Orb si è dimostrato una alternativa molto più silenziosa del dissipatore stock di AMD. Quindi il risultato voluto dal costruttore, “Absolutly Quiet!”, è stato raggiunto con pieno successo. Certo gli overclockers incalliti, che in Thermaltake hanno sempre trovato un grande alleato, saranno rimasti un po' delusi e preferiranno optare per soluzioni più performanti, ma questo prodotto infatti è chiaramente rivolto ad un target differente, per chi è alla ricerca di un dissipatore silenzioso ed esteticamente accattivante che assicuri la compatibilità con socket, sia di casa Intel sia di casa AMD, di recente produzione. Ricordiamo che comunque per ottenere dei risultati ottimali in fatto di raffreddamento della CPU e dei vari componenti del PC, è fondamentale avere una aerazione adeguata del case.
Con un prezzo d'acquisto che si aggira attorno ai 30€, di certo il prodotto di Thermaltake non è tra i più economici del mercato, che offre soluzioni altrettanto valide, ma compatibili solo con i socket di AMD o solo con i socket di Intel, per circa 2/3 del prezzo del Ruby Orb.

Pro
- Estetica
- Peso
- Ottimo flusso d’aria
- Silenzioso
- Ottima lappatura
- MultiSocket

Contro
- Non compatibile con tutte le schede madri
- Niente base in rame
- Progetto poco innovativo
- Costo

Votazioni


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