ASUS A7N8X-X Recensita



Recensione ASUS A7N8X-X
Recensione a cura di: Marco Sprocatti
Produttore: ASUS
Costo medio: €75

Introduzione
Ecco un'altra recensione di una motherboard basata sul famigerato chipset nForce 2 ULTRA. Sorella minore del modello A7N8X Deluxe la scheda madre in questione è stata privata di alcuni elementi per renderla competitiva sul mercato delle motherboards di fascia media. Primi su tutti i particolari che più mancano a questa scheda sono: il controller dual channel, tipico del chipset nForce 2 ULTRA, ed il supporto SATA.

Caratteristiche tecniche



Confezione
La confezione si presenta fornita del minimo indispensabile per l'utilizzo della scheda madre, in linea alla fascia di prezzo. Essa comprende una piattina ide da 80 fili, una piattina per il FDD, il cd di installazione dei driver e dei software forniti a corredo, il manuale d'uso della motherboard ed un foglietto esplicativo per il montaggio della stessa e dei componenti necessari al funzionamento del pc.





La scelta del single channel
Nell'ambito dei processori desktop il chipset NForce2 è stato il primo a portare il vero doppio canale verso la memoria. Solo successivamente sono nate altre soluzioni da Intel e SIS che hanno adottato questa terminologia pur non usando pero' canali indipendenti e duplici ma combinando due canali ad un'interfaccia di memoria addizionale.
La memoria a doppio canale per la famiglia Athlon XP è stata soggetta a numerosi equivoci. Il bus della CPU infatti è largo solamente 64bit, e perciò la bandwidth complessiva della memoria verso la CPU, naturalmente è limitata a 64 volte la frequenza di bus. Quindi, essendo 64bit = 8 Byte, a 400MHz il risultato è pari a 8 Byte x 400 Mhz = 3200 MB/s che sono il valore massimo del trasferimento utilizzando un solo canale di memoria.
A questo punto ci si chiede: ma allora dove sta il beneficio di un secondo canale? Il dual channel diventa utile in quei casi in cui sono presenti dispositivi, oltre al processore, che fanno uso in lettura/scrittura della memoria di sistema (quali i dispositivi DMA e le schede video) limitando quindi la banda passante a disposizione del solo processore. Da test effettuati si riscontra che questo beneficio è quantificabile solo in un 2-3% circa.
Dopo questa necessaria premessa appare chiaro il perché Asus abbia scelto di risparmiare su questo componente: un 2 o 3% perso in prestazioni e comunque non in tutti i casi, costituisce il miglior compromesso per rendere questa scheda piu’ che appetibile nel mercato della fascia media.

Layout , montaggio scheda e componenti
Il northbridge della scheda madre è stato raffreddato passivamente privilegiando così il silenzio, mentre il southbridge, come da tradizione nelle schede madri di fascia media, non presenta alcun tipo di sistema di dissipazione. La disposizione dei connettori IDE è la classica dell’Asus nella posizione ottimale.
Il montaggio della scheda si è rivelato di difficile realizzazione in quanto i condensatori presenti poco dopo gli slot ram impedivano il corretto posizionamento essendo a contatto con il retro di uno dei drive posti in alto nel cabinet. Inoltre i condensatori molto vicini al socket hanno reso necessaria particolare cautela nonché difficoltà nel montaggio del dissipatore sul processore.



BIOS
Il BIOS Award, già nella sua ultima versione 1010, appare come sempre completo e funzionale. Pur non essendo una scheda prettamente pensata per le alte prestazioni comprende tutti i parametri per un uso normale e per l’uso in overclock: sono disponibili le impostazioni del v-core, del moltiplicatore, del FSB, del v-dimm, del v-agp, dei timings e delle frequenze delle ram.



In funzione
La motherboard ha dimostrato un ottima stabilità riuscendo ad avviare un processore Athlon XP2400+ oltre i 2400MHz grazie all’impostazione del FSB a passi di 1 Mhz ed a completare 4 ore di Prime95 torture test senza problemi. Il fatto di non essere riusciti a portare il processore ad operare a 2500MHz è sicuramente da imputare a quest’ultimo e non alla motherboard che permette di arrivare fino a 210-215MHz stabilmente con altri processori.





Conclusioni
Una scheda madre discreta senza troppe pretese ad un costo medio ma con funzioni avanzate. Ottimo compromesso per chi vuole overclockare ma non troppo e si accontenta di non avere il dual channel. Da segnalare l’audio di buona qualità con 6.1 canali.

Pro
- Ottima qualità costruttiva
- Ottime prestazioni e stabilità
- Basso costo

Contro
- Assenza del controller dual channel e del controller sata
- Solo discreta propensione all’overclock
- Overvolt del processore anche a default come da tradizione Asus

VOTO 7,5/10

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