Grand Theft Auto: Liberty City Stories (PSP) Recensito
Recensione di Grand Theft Auto: Liberty City Stories per PlayStation Portable Recensione a cura di: Sacha Ferrarelli Genere: Azione Piattaforma: PSP Sviluppatore: Rockstar Leeds Distributore: Take2

Introduzione Dopo aver recensito Wipeout Pure, immergendoci in corse futuristiche su navi antigravitazionali ed essere scesi in campo con World Tour Soccer, è giunto il momento di recensire uno dei giochi che stanno riscuotendo maggiore successo per la piccola console di casa Sony. Stiamo parlando di Grand Theft Auto: Liberty City Stories, direttamente dai pc e dalle console maggiori, approda anche sul piccolo schermo della PSP.
GTA: LCS è ambientato nel 1998, quindi in un periodo antecedente di tre anni rispetto a GTA III. Impersonerete i panni di Toni Cipriani, un giovane malavitoso alle dipendenze di Don Salvatore Leone, boss della mafia locale. Liberty City, luogo dove è ambientata tutta l’avventura, è una immaginaria città dove il crimine ha raggiunto livelli di violenza e diffusione inimmaginabili: scippi, estorsioni, regolamenti di conti e sparatorie con la polizia sono all’ordine del giorno. In questa ambientazione estrema il vostri obiettivi primari saranno la scalata al potere nel clan mafioso ed ottenere “rispetto”. Il titolo in questione è realizzato da Rockstar Leeds e distribuito da Take2. Necessita dell’aggiornamento alla versione 2.00, tuttavia esistono alcuni loader in grado di permetterne l’utilizzo con la versione 1.50 tanto cara agli amanti degli homebrew. Ricordiamo che il gioco in questione in Italia è consigliato ad un pubblico maggiorenne, a causa dei suoi contenuti estremamente violenti.Sono tutti “bravi ragazzi” Per iniziare a giocare, basterà inserire l’UMD nella nostra PlayStation Portable e lanciare il gioco. Dopo un periodo di carica nella media, verrà caricato automaticamente l’ultimo salvataggio effettuato, oppure, se si sta giocando per la prima volta, ci si ritroverà a scendere da una corriera appena giunta a Liberty City e si inizierà l’avventura da gangster in carriera.


Le modalità di gioco sono due, una principale modalità ad un giocatore ed una interessante modalità wireless che permetterà di far scontrare da due a sei giocatori.
Nella modalità ad un giocatore, vi ritroverete a dover completare delle missioni assegnatevi, da svolgere all’interno di Liberty City. Il vostro avanzamento nella carriera malavitosa verrà indicato in percentuale ed avanzerà man mano che otterrete notorietà e rispetto, portando a compimento gli incarichi della famiglia Leone. Tra le varie missioni da portare a termine, vi ritroverete immischiati in richieste di pizzo, furti, regolamenti di conti e tutte quelle “normali” attività che un buon mafioso si trova a dover sbrigare ogni giorno. Per portare a compimento gli obiettivi, avrete a disposizione una ampia scelta di armi di ogni tipo: dalla mazza ferrata, all’accetta, dalla pistola alla mitragliatrice, fino ad arrivare ad una più sanguinolenta motosega. Punto di forza di GTA: LCS è senza dubbio la possibilità di guidare pressochè ogni mezzo in circolazione: dalle auto ai camion, dalle biciclette alle moto, senza dimenticare motoscafi e quant’altro.


La modalità multigiocatore, è gestita in modalità wireless e non dispone della modalità gioco condiviso, il che implica la necessità di disporre di tante copie del gioco, quanti saranno i giocatori. Sarebbe stata gradita la possibilità di utilizzare il GTA in modalità infrastruttura, attraverso internet, o quantomeno la possibilità di condividere il gioco come è ad esempio possibile su Wipeout Pure. Liberty City può contare su ben sette modalità di gioco multiplayer differenti, dalla modalità “Liberty City Survivor” nella quale ognuno gareggerà per se stesso fino al raggiungimento delle uccisioni necessarie per vincere la missione, alla modalità “Protection Racket” nella quale si dovranno distruggere le limousine del gruppo avversario in un alternarsi di attacco e difesa, o la modalità “Get Stretch” nella quale si dovranno rubare le auto della fazione avversaria, difendendo al contempo le proprie dai tentativi di furto da parte del nemico.


Con una modalità un giocatore che garantisce decine di ore di puro divertimento ed una modalità multigiocatore con ben sette differenti tipologie di gioco, GTA: LCS è certamente un titolo molto longevo, seppure la sua rigiocabilità sia abbastanza limitata da una trama principale abbastanza lineare. Sicuramente è un titolo in grado di incollare gli occhi del giocatore allo schermo della PSP per intere ore, salvo esaurimento della batteria ovviamente.

Il sistema di movimento è affidato allo stick analogico, che consente un buon controllo direzionale, anche se dobbiamo dire che è necessario prenderci un po’ la mano, specie per le diagonali. Le frecce direzionali hanno invece altre funzioni, come ad esempio il passaggio tra una stazione radio e l’altra quando si è alla guida di un mezzo.
Grafica e Audio La grafica è davvero curata, gli scenari sono ricchi di dettagli e l’idea di avere un intero mondo che gira su una piccola console portatile come la PSP è qualcosa di quasi impensabile. I poligoni non sono moltissimi ma le texture sono buone. Ottimi gli effetti di luce, il realismo della pioggia ed il cambio di scenografia con il passare della giornata… sarà davvero qualcosa di spettacolare girare al volante della “propria” spider in una notte di luna piena ascoltando l’opera alla radio.

Il gioco risulta quasi sempre fluido, con framerate più che sufficienti. Solamente in situazioni molto particolari di esplosioni o particolare affollamento di personaggi, edifici ed automobili, può capitare qualche lieve rallentamento, comunque non in grado di compromettere la giocabilità o la godibilità di Grand Theft Auto: Liberty City Stories.


Per quanto riguarda il sonoro gli effetti sono ottimi, ed eccellenti le scene di parlato che, tuttavia, sono in Inglese sottotitolato in Italiano. Questo, se da un lato è sgradevole per un gioco acquistato nel nostro paese, aiuta a dare l’idea dello stereotipo di italiano mafioso emigrato negli stati uniti, con espressioni tipiche dei film più celebri. Eccellente la radio che, con una decina di stazioni diverse, allieterà le scorribande per la città di Liberty City, adattandosi ai gusti di un po’ tutti i giocatori. Conclusioni Sicuramente un gioco eccezionale, molti non avrebbero scommesso su un titolo simile per una console portatile, tuttavia i ragazzi di Rockstar hanno fatto ancora una volta un lavoro eccellente, riportando sul piccolo schermo della PlayStation Portable, tutto il pathos ed il divertimento di un genere che ha ormai segnato il percorso videoludico di moltissimi giovani e non più giovani dei giorni nostri. Un Must da avere a tutti i costi sulla propria PSP. Tra i suoi punti di forza sicuramente la longevità, dopo un paio di ore di gioco non avrete completato più del 5-6% delle missioni, senza considerare le attività parallele, come i lavori che si possono impersonare, o il semplice girovagare per le strade della città più malfamata d’America. Da non lasciarsi scappare, una volta in macchina, la stazione radio che trasmette l’opera lirica, ideale per delle missioni in stile gangster d’altri tempi.
Pro - Grafica ottima - Stazioni radio dalla lirica all’esilarante - Un intero mondo sul piccolo schermo della PSP - Moltissime ore di gioco garantite
Contro - A volte un po’ poligonale - Framerate non sempre altissimo
Votazioni

Commenta l'Articolo sul nostro FORUM
|
|