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Constantine Recensito
Recensione di Constantine Recensione a cura di: Marco Sprocatti Produttore: SCI Distributore: DDE Costo medio: 50€
Introduzione Negli ultimi tempi i tie-in tratti dai comic-movie hollywoodiani si sono rivelati abbastanza deludenti. La maggior parte delle volte infatti, le conversioni videoludiche dei film, hanno lasciato parecchio a desiderare. E' quindi con un certo scetticismo che recensiamo Constantine, action-game in terza persona tratto dall'omonimo film con Keanu Reeves, a sua volta ispirato alla serie Hellblazer di DC Comics.
La trama Nel gioco impersoniamo John Constantine. Nato con il dono di riconoscere le creature angeliche e demoniche che popolano la terra sotto sembianze umane, John tenta il suicidio per sfuggire a tali visioni. Privatosi del perdono divino a causa dell’atto commesso contro sé stesso, viene resuscitato da Dio e rimandato sulla Terra, al fine di combattere i demoni per guadagnarsi la salvezza eterna. Peccato che questa piccola introduzione nel gioco sia stata saltata a piè pari… La storia narrata da questo videogioco si rifà ovviamente a quella del film che ci vede impegnati a risolvere un caso di omicidio dai contorni alquanto torbidi.
Il gioco Constantine è uno sparatutto in prima/terza persona per molti versi simile a Max Payne che si articola su 14 livelli. Le armi a disposizione sono molte e poco convenzionali: una coppia di pistole, un lanciafiamme, un crocefissore (una specie di mitra spara-chiodi, le cui munizioni possono essere nuovamente raccolte una volta cadute a terra), una pistola sacra (un’arma molto simile ad un fucile a pompa) ed un epuratore (una sorta di balestra che spara spilloni con punte di ferro che possono anch’essi essere raccolti).
A coadiuvare le armi avremo man mano a disposizione una serie di manufatti che si riveleranno fondamentali come la bomba d’acqua santa, lo scarafaggio strillo di Amityville, il velo di Mosè. Infine nel corso del gioco impareremo a lanciare un buon numero di magie grazie alle quali ci sarà più facile sconfiggere i demoni sia sulla terra sia all’inferno: la prima magia che impareremo a fare infatti ci consentirà di passare tra i due piani dimensionali. Il passaggio da una dimensione all’altra ci consentirà di risolvere enigmi e sbloccare strade che nell’altra dimensione risultano inagibili.
Per poter usufruire di questi particolari poteri basterà premere nell’ordine mostrato a video delle semplici sequenze di tasti: avremo quindi la possibilità di lanciare fulmini, scagliare sciami di mosche, espellere demoni dai corpi degli umani posseduti al costo di energia paranormale che sarà poi facilmente recuperata uccidendo i nostri nemici. L’energia vitale di Constantine persa durante gli attacchi invece sarà reintegrata bevendo da distributori d'acqua disseminati per i livelli o da piccole borracce che potremo comodamente portare con noi. Negli ambienti più bui e nelle situazioni più pericolose il nostro dono del saper riconoscere i demoni ci verrà in aiuto dandoci la vera vista: questa particolare funzione sarà attivabile a piacimento in ogni situazione rendendoci la ricerca di indizi e di demoni molto più facile.
Il nostro scopo è in pratica quello di uccidere tutti i demoni del livello e collezionare dei tarocchi che troveremo nelle zone più impensate grazie ai quali verranno sbloccati dei bonus inerenti il film.
Grafica I personaggi anche se ben definiti si muovono con animazioni mediocri ed in ambientazioni poco curate e dalla qualità discutibile. Pur giocando con il massimo dei dettagli e la massima risoluzione infatti questo gioco rimane molto distante dalla qualità di titoli usciti nell’anno passato. Si salvano i molti filmati di intermezzo abbastanza curati.
Conclusione Poche idee e non innovative, numero di livelli che potrebbe anche soddisfare, se non fosse per la difficoltà decisamente bassa anche se impostata al livello massimo, sviluppo troppo lineare: non tutti i tie-in si chiamano The Chronicles of Riddick.