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 Aerocool TurbinePower 550W Recensito | Recensione del Aerocool TurbinePower 550W Recensione a cura di: Marco Sprocatti Produttore: Aerocool Fornitore: Overclockmania.net Prezzo medio: 120.00€
Introduzione Non c’è mai stato un momento tanto cruciale quanto questo nella potenza degli alimentatori per PC. Gli ultimi processori affamati di watt e le schede video a cui il canale PCI Express uscito da pochissimo tempo non basta già piu’ si vanno ad aggiungere ai consueti consumi dei drive e di tutte le periferiche installate nel sistema. Allo stesso tempo stanno prendendo piede gli alimentatori modulari che permettono di tenere all’interno del cabinet solo ed esclusivamente i cavi necessari senza piu’ dover fare salti mortali per nascondere e raggruppare quelli inutilizzati. Questo facilita enormemente la gestione dei flussi d’aria nel case, migliorando così, oltre che l’estetica, anche l’efficienza. Oggi prenderemo in esame uno degli ultimi alimentatori prodotti da Aerocool, con potenza di 550W, giunto orami alla terza revisione. Confezione L’alimentatore è contenuto in una scatola di colore blu e nera che riporta sulla facciata anteriore la parte sottostante dell’alimentatore.


Il prodotto è ben imballato e non corre rischi di danneggiarsi grazie a due strati di gomma piuma che lo proteggono dagli urti sul lato superiore ed inferiore.

All’interno della confezione si trovano una serie di cavi utilizzabili per il montaggio con tutti i tipi di connettori attualmente in uso, il cavo di alimentazione con spina italiana a pettine e alcune viti per il fissaggio nel cabinet.
Caratteristiche tecniche

Costruzione, layout ed installazione

L’alimentatore si presenta di colore nero lucido, con le griglie di protezione delle ventole da 80 e 120mm dello stesso colore.

Sul lato anteriore si trovano tutte le connessioni per i vari cavi di alimentazione forniti in dotazione. Ogni singolo cavo è racchiuso in una guaina plastica trasparente sotto la quale si trova una calza di colore grigio che la fa sembrare metallica, anche se in realtà non lo è.

Tutti i cavi sono schermati elettromagneticamente alle estremità di modo da migliorare la stabilità delle tensioni limitando la variabilità dovuta all’induzione. Sempre sul lato anteriore sono presenti anche tre connettori a tre pin per delle ventole aggiuntive. Tra tutti i cavi a disposizione non manca proprio nulla: infatti sono presenti gli attacchi ATX 2.0 con connettore per motherboard a 20+4pin, connettori SATA, molex di ogni genere, e tutte le alimentazioni supplementari di cui si potrebbe aver bisogno.

A PC acceso la ventola inferiore dell’alimentatore si illumina di blu grazie a due led colorati, e la cavetteria UV reactive assume la stessa colorazione rendendo l’interno del computer molto “cool”.

Configurazione di prova e test
 *AMD Athlon 64 3500+ ClawHammer @ 2400MHz
Per l’esecuzione dei benchmark e per capire la dinamica delle tensioni nel momento in cui l’hardware viene sottoposto a stress continuo, il processore è stato overclockato a 2400MHz innalzando il FSB a 220MHz; si è utilizzata la versione beta del software OCCT, nella release 0.91 in abbinamento a MotherBoardMonitor 5. In questo modo si è potuto osservare il comportamento di ogni singolo canale in situazione di idle e sotto massimo carico. Anche se dal grafico può sembrare che le tensioni varino di molto basta dare un’occhiata alle scale utilizzate per capire quanto invece siano stabili:




Infatti la +12V, quella piu’ soggettta a variazioni sotto massimo carico, varia tra 12,28V e 12,27V; la +3,3V che necessita di grande stabilità rimane praticamente costante variando tra +3,330V e +3,326V; la +5V varia tra i 5,0575V ed i 5,055V. Infine il Vcore resta sempre fisso a 1,26V circa. I valori nel primo minuto e mezzo sono rilevati in idle mentre da li in avanti la CPU viene messa sotto stress. Questi valori possiamo dire che sono i migliori rilevati tra gli alimentatori finora testati in quanto a stabilità e precisione.
Conclusioni Come si puo’ rilevare dai benchmark effettuati l’Aerocool TurbinePower 550W è il migliore alimentatore testato finora con una stabilità nelle tensioni erogate davvero d’eccezione. Ciò grazie anche al fatto che il PFC attivo permette di avere su ogni canale un controllo esclusivo sulla potenza assorbita da ogni componente e grazie ai cavi schermati dalle emissioni elettromagnetiche. A livello di rumorosità, possiamo affermare che è davvero silenziosissimo anche sotto massimo carico. Rimaniamo pertanto pienamente soddisfatti dell’esemplare giuntoci in prova e gli assegnamo quindi il nostro GoldAward.

Pro - Completamente modulare - Stabilità di funzionamento - Potenza elevata - Design molto curato
Contro - Non certificato SLI-ready
Si ringrazia per la fornitura del materiale in test Overclockmania.net.
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