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 Splinter Cell : Chaos Theory Recensito | Recensione di Splinter Cell : Chaos Theory Recensione a cura di: Andrea Casetti (recensioni_giochi@yahoo.it) Produttore: Ubisoft Sviluppatore: Ubisoft Prezzo medio: 40€
Introduzione Non ci sono dubbi sul successo mondiale della serie Splinter Cell, Chaos Theory è il terzo capitolo delle avventure del superaddestrato agente Sam Fisher. Ripetere un successo del calibro di SC diventa ogni volta più difficile, ma sembra che anche questa volta l’accoppiata Ubisoft – Tom Clancy abbia colto nel segno!

Requisiti di sistema ed installazione I requisiti minimi dichiarati sono: AMD Athlon o Intel Pentium III 1.4 Ghz, 256MB di ram, scheda video con 64MB compatibile DirectX 9 Nvidia Geforce 3 o Ati Radeon 8500, scheda audio compatibile DirectX 9, drive dvd-rom 4x, 4GB di spazio su hard disk, sistema operativo Microsoft Windows 2000/XP, tastiera e mouse. Il gioco è distribuito su un dvd che viene utilizzato come play disk e deve rimanere nel lettore durante il gioco, la confezione contiene anche un manualetto di 30 pagine.

Sempre più reale La nascita stessa del genere stealth deve ringraziare due capolavori come Thief e Splinter Cell. Il terzo episodio di Thief aveva già dimostrato il potenziale necessario per competere con i migliori FPS dal punto di vista estetico e non solo. Con questo terzo episodio Splinter Cell innalza il genere stealth-game ai massimi livelli. Dal punto di vista tecnico Chaos Theory è in grado di offrire addirittura di più dei migliori FPS presenti sul mercato (ad esempio l’High Dynamic Range), ed è almeno un loro pari dal punto di vista del realismo grafico. Tutto ciò avendo in più alla base una trama solida, scritta da un professionista come Tom Clancy, e la possibilità di impiegare tattiche molto raffinate per poter distrarre, eliminare o incapacitare abili nemici dotati di un’intelligenza artificiale degna di questo nome. Anche questa volta ombre e silenzio saranno i nostri migliori alleati, ma non mancheranno ovviamente i gadget supertecnologici visti negli altri capitoli e qualche piacevole novità. La dotazione di Sam comprende: - visore multifunzione notturno, termico (permette di distinguere fonti di calore), elettromagnetico (utile per individuare apparecchiature elettriche ed elettroniche) ed EEV (in grado di ricevere e trasmettere via wireless). - fucile silenziato SC-20K, spara proiettili 5.56x45mm in automatico e semi-automatico per i colpi di precisione. E’ in grado di ospitare moduli aggiuntivi che gli permettono di diventare shotgun, fucile di precisione o lancia-dispositivi, tra i quali proiettili non letali che ci permettono di mettere fuori combattimento i nemici in modo “politicamente corretto”. - pistola 5-7 SC con OCP, spara proiettili 5.7x28mm, non ha una grande precisione ma è l’ideale a breve distanza. Dotata di un sistema chiamato OCP che permette di disabilitare o disturbare apparecchi elettronici (ad esempio le telecamere). - coltello da guerra, poco tecnologico ma sempre utile nel corpo a corpo o per essere convincenti durante gli interrogatori.

Come sventare la terza guerra mondiale Siamo nel 2007 e la tensione internazionale è al culmine. Corea del Nord e Cina impongono un embargo al Giappone accusato di voler violare il trattato siglato al termine della seconda guerra mondiale che gli impedisce di avere una forza bellica in grado di colpire fuori dai suoi confini. Qualcuno sta tramando nell’ombra per scatenare una guerra globale, basterebbe un nulla per scatenare il conflitto. Questo il background da cui prende spunto la trama di Chaos Theory: il suo svolgimento ricco di colpi di scena è narrato (come negli altri SC) tramite ciò che avviene durante le missioni, ma anche tramite le splendide intro. Siamo liberi di affrontare le varie missioni come preferiamo, possiamo anche fare una strage eliminando tutti i nemici che incontriamo. Sicuramente però renderci invisibili come l’ombra di un fantasma e portare a termine le missioni praticamente senza essere visti è l’obbiettivo ideale di chi apprezza gli stealth-game, e le statistiche di fine missione privilegiano questo atteggiamento. Per ottenere il 100% in una missione non si devono eliminare avversari che non siano tra gli obbiettivi, lasciare corpi dove possono essere scoperti, insomma essere “invisibili” è davvero fondamentale! Tra le novità offerte citiamo la possibilità di sfondare le porte, aprirle silenziosamente un po’ per volta e nel caso siano chiuse se non abbiamo il tempo di scassinarle possiamo rompere la serratura. Va’ posta molta attenzione ai dettagli, rompere una serratura è una procedura rumorosa e le guardie di ronda noteranno serrature manomesse, luci accese che vengono spente, porte chiuse ora aperte e viceversa.

Conclusioni In breve un capolavoro assolutamente da non perdere, inoltre da un po’ acquistabile a prezzo ridotto. Non si potrebbe chiedere di più dal punto di vista qualitativo, la cura del prodotto è praticamente impeccabile. Se volessimo immaginare di meglio, potremmo chiedere finali alternativi e/o la possibilità di scegliere, almeno una volta, le missioni da affrontare, la zona di inserimento, l’equipaggiamento ed il supporto. Per ora un miraggio, ma forse tutto ciò sarà realtà un giorno, magari proprio con i prossimi Splinter Cell. Nel frattempo non possiamo che affermare senza timore di smentita che Chaos Theory è attualmente il migliore stealth-game di sempre.
In breve

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