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 Lindy Card Reader interno 15 in 1 Recensito | Recensione Lindy Card Reader interno 15 in 1 Recensione a cura di: Marco Sprocatti Produttore: Lindy Costo medio: 34.00€
Introduzione Da molti indicati come i sostituti dei comuni quanto obsoleti e spesso inaffidabili lettori di floppy disk, i lettori di schede di espansione o card-reader, si stanno diffondendo con grande velocità grazie al continuo abbassamento dei prezzi. Obiettivo di questo test non è solo la prova di un lettore di schede di memoria, ma anche una analisi di questo settore che torni utile a chi si appresta ad acquistare una periferica di questo genere. Vediamo allora di fornire qualche utile chiarimento prima di passare ai test veri e propri. Innanzi tutto si possono classificare i lettori in due grandi categorie: lettori interni e lettori esterni. Quelli interni sono solitamente preferiti dalle grandi marche che realizzano PC completi, fornendo così al cliente finale un computer che non ha bisogno di aggiunte. Il problema è che, almeno in questo periodo di non completa diffusione, avere il lettore esclusivamente sul computer di casa può inficiare la trasportabilità dei dati. I lettori esterni superano questo problema e si propongono come alternativa essendo generalmente basati su uno standard ormai diffuso a sufficienza quale l'USB. Prima di effettuare un acquisto allora è necessario analizzare le proprie esigenze e vedere su quanti e quali computer può servire il lettore: se è uno solo allora anche un lettore interno può avere senso. Successivamente è consigliabile verificare quanti dispositivi il lettore può leggere: sul mercato ne esistono vari tipi chiamati 5 in 1, 6 in 1, 7 in 1 e così via; ovviamente più formati saranno supportati meno pericoli si correranno di non riuscire a leggere eventuali schede acquistate a posteriori. I formati principalmente diffusi sono: - Compact Flash (CF) - IBM Micordrive (MD) - Memory Stick (MS) - Secure Digital (SD) - Mini Secure Digital (Mini SD) - SmartMedia (SM) - MultiMediaCard (MMC) Analizziamo ora il card-reader fornitoci da Lindy, che è di tipo interno, quindi maggiormente orientato all’uso su un singolo PC.
Confezione caratteristiche e montaggio Il card-reader fornitoci in test è contenuto in una scatola completamente bianca, evidentemente non studiata per la vendita, sulla quale un adesivo riporta il marchio Lindy ed il prodotto al suo interno. Da notare che il sito internet riporta come nome “Card Reader 15 in 1” mentre sulla confezione viene riportato “Card Reader 7 in 1”. In realtà si tratta dello stesso prodotto, semplicemente la dicitura riportata sul sito internet esplicita maggiormente i formati supportati contandoli uno ad uno: Smart Media (SM), Compact Flash (CF) I e II, MultiMediaCard (MMC) 1 e 2, R-S-mmc, Secure digital (SD), mini SD, IBM Micro drive (MD), MEMORY stick (ms), ms pro, ms duo, ms pro duo, Magic gate, Magic gate duo; sulla confezione invece sono riportati solo CF, SM, MD, SD, MMC, MS e MS Pro.

All’interno della scatola si trovano il lettore racchiuso in una confezione plastica trasparente, un cd contente i drivers per l’uso, ed un piccolo manuale per l’installazione in sola lingua inglese. Dentro la confezione in plastica trasparente oltre al lettore è presente il pannellino frontale di colore nero, le viti per il fissaggio al cabinet, ed il cavo di collegamento alla porta USB.


La scelta del collegamento USB è ottimale sia per l’elevata compatibilità che permette sia per la velocità di trasmissione dei dati, piu’ che sufficiente se collegata ad una porta in standard USB 2.0. Il montaggio del nuovo drive non si rivela difficile, ma richiede un po’ di attenzione e dimestichezza. Infatti è stato sufficiente fissarlo nell’apposito bay da 3,5” con le viti fornite in dotazione e collegare il cavo USB secondo lo schema alla scheda madre: da sottolineare che il cavo fornito non ha tutti e nove i pin classici in un unico connettore di tipo “full-truth”, ma, necessitando solamente di quattro di essi per il suo funzionamento, li ha separati costringendo a verificare sul manuale della scheda madre quali siano i pin da collegare e quali no. Supponiamo che nella versione per la vendita sia incluso un cavo con connettore che non permetta un montaggio errato, ma nell’eventualità che non lo sia riportiamo qui sotto la modalità di collegamento:

Test Una volta collegato l’apparecchio alla porta USB si può procedere con l’accensione del computer, ed essendo una periferica Plug&Play il sistema operativo la riconosce automaticamente all’avvio. Con Windows XP non si necessita di driver per il funzionamento e vengono rilevate quattro nuove unità disco rimovibili: una per ogni sede utilizzabile dalle card sopra citate. Il problema è che in questo modo non si sa a quale unità corrisponda la card inserita nel drive. Installando i driver ogni unità disco rimovibile viene visualizzata con una apposita icona che identifica il tipo di card supportata:

Da qui l’utilizzo è davvero molto semplice: è sufficiente inserire la scheda di memoria nell’apposita feritoia per poter accedere al disco. Cosi’ facendo l’icona del disco diventa di colore rosso per segnalare che è presente una scheda al suo interno e viene visualizzata l’etichetta del volume:

Le periferiche sono rimovibili a caldo per cui una volta terminato di utilizzarle si potranno estrarre senza bisogno dello spegnimento del computer. Eseguendo HD Tach su una qualsiasi scheda di memoria inserita si ottengono i seguenti risultati:

Come si puo’ notare dal grafico ottenuto la banda passante rilevata è quella massima permessa dallo standard USB 2.0. Se paragonato con la velocità di una macchina fotografica sulla quale risiede una scheda di memoria le prestazioni sono di almeno 3 volte tanto.
Conclusioni Versatilità, compattezza ed elevata compatibilità fanno del card-reader Lindy un ottimo prodotto, ideale per la lettura e la scrittura di una qualsiasi memory card negli standard sopra citati. La perfetta integrazione con il cabinet è data dalla possibilità di montare il pannello del colore desiderato. Per chi usa abitualmente le macchine fotografiche digitali, palmari o notebook che fanno uso di memory card insomma il card-reader interno è la soluzione ideale per non dover connettere ogni volta l’apparecchio e poter utilizzare i propri dati con velocità e sicurezza.
Si ringraziano per la fornitura del materiale in test Lindy e Ogami nella persona di Lidia Pregnolato.
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