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Comparativa ventole silenziose/modding

Comparativa ventole silenziose/modding
Recensione a cura di: Sacha Ferrarelli, Marco Sprocatti
Fornitore: OverclockPlanet (http://www.overclockplanet.it/), Deep Evolution (http://www.deepevolution.com)

Introduzione
Per migliorare la circolazione di aria all’interno del cabinet, evitando che ristagni e faccia alzare la temperatura generale di tutti i componenti, solitamente si montano delle ventole in immissione sul frontale ed in espulsione sul retro del case; analogamente sui dissipatori per fare in modo che il ricambio d’aria generato contribuisca allo smaltimento del calore. Il problema che sorge quando si decide di compiere tale operazione è: quale tipo di ventola utilizzare? Di che grandezza? Con quale portata? Per capire come orientarsi è necessario avere ben presente lo scopo che si vuole raggiungere e le caratteristiche di funzionamento del prodotto che si vuole utilizzare. Andremo perciò a fare un breve preambolo sulle differenze costruttive e meccaniche delle ventole in generale e successivamente analizzeremo alcuni prodotti gentilmente forniti da OverclockPlanet e Deep Evolution.

Le ventole sono tutte uguali?
Certamente no: ne esistono di vario genere studiate per utilizzi anche molto diversi tra loro. Una delle caratteristiche che sicuramente non passa inosservata è la dimensione ma mettendoci un poco di attenzione certamente si potranno notare anche il numero di pale, il senso di rotazione e la direzione del flusso generato. Le caratteristiche che invece non si possono notare ad occhio nudo sono il livello di rumorosità, la velocità di rotazione, la portata d’aria.
Ormai quasi tutte le ventole sono costruite in plastica anche se tempo addietro molti produttori le costruivano in alluminio, ma questo dava origine a costi maggiori senza evidenti benefici. Parlando di dimensioni se ne possono trovare a partire dai 40mm fino ad arrivare ai 120mm: ovviamente a parità di velocità di rotazione una ventola di maggiori dimensioni permette di spostare più aria, ma tra le varie ventole cambia anche lo spessore: si va generalmente dai 10 ai 38mm e l'aumento dello spessore è proporzionale all'aumento del diametro in quanto in questo modo l'efficienza si mantiene ottimale. Le pale sono senza ombra di dubbio uno degli elementi fondamentali di cui si tiene conto nella progettazione: sono generalmente in quantità dispari per questioni di equilibrio dinamico, solitamente in numero di 5, 7, 9 o 11; le pale devono estendersi per una superficie sufficientemente ampia da investire una buona quantità d'aria, e devono essere sagomate per penetrare nell'aria creando la minima turbolenza possibile e generando al contempo l'effetto di spostamento desiderato.
Le ventole possono ruotare su cuscinetti a sfere o a bronzine: la differenza principale tra i due è che la vita media (MTBF = Medium Time Between Faults) di una ventola su cuscinetti si attesta tra le 60.000 e le 80.000 ore mentre una su bronzine è di circa la metà. Dal lato economico però una ventola su bronzine costa molto meno in fase di produzione riperquotendo questo costo inferiore anche sul prezzo finale del prodotto.
Oltre ai due cavi di alimentazione alcune ventole sono dotate di un terzo filo che serve per portare il segnale tachimetrico (RPM = Revolutions Per Minute) costituito da un'onda quadra che si ripete due volte per ogni giro che la ventola compie. Le schede madri predisposte possono leggere questo segnale e fornire informazioni sullo stato di funzionamento delle ventole e con appositi programmi si possono impostare allarmi sonori nel caso in cui una o più ventole scendano sotto una soglia minima di giri al minuto, questo previene, nella maggior parte dei casi, danni all'hardware dovuti al surriscaldamento. Potete trovare alcuni di questi software nella sezione download.
Le caratteristiche fondamentali di una ventola sono la rumorosità e la portata d’aria. Il rumore si misura in decibel su scala logaritmica il che vuol dire che 3,5 decibel (dBa) in più equivalgono al doppio del rumore percepito. Alcuni esempi di rumori sono:
- Camera anecoica completamente isolata: 13dBa
- Quartiere tranquillo di notte: 28-30dBa
- Bisbiglio: 30-32dBa
- Conversazione normale: 45-55dBa
- Strada trafficata: 70dBa
- Aereo in fase di decollo: 110dBa
- Razzo in partenza da una rampa di lancio: 125dBa
- Soglia del dolore e della sopportazione umana: 125-130dBa
La portata invece si misura genralemente in CFM (Cubic Feet per Minute). Ovviamente ad una maggiore quantità d'aria spostata corrisponderà una maggiore capacità di raffreddare il componente interessato. La portata d'aria aumenta con l'aumentare delle dimensioni della ventola e della velocità di rotazione delle sue pale. Di solito all'aumentare della dimensione si diminuisce il regime di rotazione della ventola in modo da limitarne il rumore prodotto e gli assorbimenti di corrente.
Da notare anche il fatto che aumentando la dimensione della ventola la frequenza del rumore in dBA varia e, per quanto il livello di rumore prodotto possa essere pari a quello generato da una ventola di dimensioni inferiori, esso è generalemnte di tonalità piu' bassa e quindi meno fastidioso all’orecchio umano.
Fatta questa premessa andiamo ora ad analizzare una serie di ventole appositamente studiate per mantenere il PC silenzioso o esteticamente attraente o entrambe le cose.


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