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 Guida Impianti a Liquido (Parte II) | Guida Approfondita agli Impianti a Liquido (Parte II) Guida a cura di: 85Kimeruccio con l'aiuto di altri membri del forum di HWUpgrade
La Pompa Ora veniamo ad un'altra parte principale del sistema, che senza questo accessorio non avrebbe senso di esistere. La pompa. Essa è una parte essenziale di tutto il sistema... una delle parti vitali. Esistono molte pompe in commercio, specialmente nel campo degli acquari... speciali per la loro silenziosità e la loro potenza (insieme alle piccole dimensioni). Una pompa in media è grande 8cm x 8cm.. ovviamente più potenti sono più saranno grosse... il principio è semplice, da una parte raccolgono l'acqua e tramite un alberino che ruota, spara fuori l'acqua.
Le cose principali da tenere d'occhio nelle pompe durante l'acquisto sono la portata e la prevalenza. La portata massima di una pompa è quella quantità di acqua che fa uscire in un determinato tempo. In linea di massima le pompe si suddividono in 800, 1200, 1700 litri all'ora, con una prevalenza attorno ai 1.50/2 metri. La prevaleza è l'altezza massima che la pompa puo far raggiungere l'acqua, perciò più è alta, meglio è. In un sistema semplice una pompa da 800l/h può essere sufficiente.. in sistemi più evoluti è il caso di passare a pompe più potenti. Tra tutte le pompe, due marche spiccano x la loro potenza elevata, prezzo basso e silenziosità contenuta: Hydor seltz e Sicce idra (o nova). (Ci sono anche le ehiem e le ruwal che sono molto buone). Per ottimizzare il sistema si possono attaccare direttamente alla pompa, sdoppiatori filettati da inserire nella parte del portatubo, in modo da sprecare il meno possibile la portata massima.

Il Radiatore Altro componente dalla massima importanza è il radiatore. Punto vitale del sistema che senza di esso non ci potrebbe stare (o quasi). La principale funzione è quella di abbassare le temperature dell'acqua (ovviamente). Nel tempo i radiatori hanno avuto un evoluzione passando dai normali radiatori con tubi e alette ai migliori e più performanti a celle piatte.


Nel radiatore passa l'acqua del sistema e tramite una o più ventole viene raffreddata. La ventola come molti credono non deve raffreddare direttamente il radiatore, ma deve fare passare l'aria tra le alette. Credono che il metodo migliore sia quello di soffiarci sopra, ma la maggior parte delle volte si sbagliano. la ventola deve aspirare l'aria facendola passare dal radiatore e facendola uscire dal case nella maggior parte dei casi. Per ottimizzare questo flusso d'aria si dovrebbe distanziare le ventole di 2-3-4cm e chiudere il flusso con un convogliatore, (di solito artigianale) in modo che le ventole aspirino proprio tutta l'aria possibile, raccogliendola direttamente dal radiatore. Ovvio che anche se la ventola soffiasse sul radiatore le prestaizoni rimarrebbero comunque allineate. Ci sono molti tipi di radiatori a celle piatte. 1, 2 o 3 ventole di solito da 120mm che comunque sono facilmente integrabili nel case; se proprio lo spazio è poco ci sono radiatori che montano ventole da 80mm ma non dobbiamo aspettarci prestazioni di un v3 da ben 3 ventole da 12mm. I radiatori sono anch'essi in rame, magari colorati in svariate tinte con un bellissimo impatto visivo; oramai anche nei radiatori ci stiamo mettendo nell'ottica dei raccordi da 12mm per far si che il flusso sia il maggiore possibile.


Questi sopra sono prodotti gia pronti, ma da bravi modder possiamo andare dallo sfascia carrozze a prendere un radiatore di un Tir e mettercelo nel case dopo averlo modificato adeguatamente.
Le Ventole Nel watercooling a meno che non si usino taniche da 40litri, dobbiamo usare un radiatore; di conseguenza delle ventole per raffreddare l'acqua che ci passa attraverso. Diciamo che la questione non è molto lunga, più che altro perchè il radiatore non ha bisogno di ventole silenziosissime o con tantissimi cfm... Nella maggior parte dei sistemi si usano ventole da 120mm e magari poco spesse per venire in contro ai problemi di integrazione nel proprio case. Altra cosa importante è che queste ventole essendo "rumorose" vanno downvoltate tramite cavi rheobus o resistenze. Ridurre a 5v o a 7v una ventola sopra i 30db non la rende veramente silenziosa, soprattutto se assorbe molta corrente. Altro problema è la polvere sulle pale, che ne diminuisce l'efficacia (rumore e prestazioni). Le 12x12 vanno utilizzate verso i 5v, le 9x9 pure, le 8x8 verso 7v. Da non dimenticare la rimozione di griglie e il disaccoppiamento delle ventole per ridurre le eventuali vibrazioni, fruscii ecc ecc. In genere preferite ventole con basso assorbimento di corrente. Ventole con alto assorbimento di corrente, sia dotate di potenziometro, sia abbassate a 5v o a 7v, emetteranno comunque un ronzio.
Le ventole che noi consigliamo nei nostri sistemi sono le 8x8 abbastanza silenziose attorno ai 25db.. ovviamente messe a 7v per una buona silenziosità (quasi totale):
- Vantec Stealth - Top Motor Low - YS-Tech Silent - Noiseblocker S2
Le ventole 12x12 che consigliamo per quasi tutti i sistemi, messe magari a 7v o 5v per una ottima silenziosità ma ottime performance:
- YS-tech Silent - Vantec Stealth - NoiseBlocker Sx1 - NoiseBlocker Sx2Pro
Ovviamente consigliamo vivamente le ventole "ball bearing" cioè a cuscinetti a sfere, sono più durature, costanti come bilanciamento e rumore prodotto. Non ci dilunghiamo in altre parole più che altro perchè nel forum esistono altre guide che trattano in modo molto più approfondito questo tema (Cfm, grandezza, Rumore e downvolt).
Rimandiamo a questo interessante link: http://forum.hwupgrade.it/showthrea...threadid=469580
Gli Additivi Parliamo ora di una delle cose che ultimamente fa parlare molti utenti.. gli additivi.


In teoria servono per far si che non si formino alghe e microorganismi che potrebbero compromettere lo stato e le prestazioni del nostro sistema. nella maggior parte dei casi non si usa acqua di rubinetto per svariati motivi, ma si usa acqua distillata e solo con questa in un sistema ben chiuso e senza molta luce, si eviterebbero problemi di ogni sorta. Molti usano l'aggiunta del 2-3% di alcool (in particolare si aumentano le dosi se si va sottozero con l'acqua, ma questo è un altro discorso) esagerando con l'alcool si potrebbe danneggiare la pompa e compromettere l'efficienza del sistema portando aumenti di temperatura. molte case offrono prodotti tipo l'amuchina o antialghe particolari che io sconsiglio, altre case invece propogono veri e propri additivi studiati proprio per i nostri sistemi... molto buoni, dicono, non li ho ancora provati. alcuni di questi prodotti dovrebbero aiutare la pompa e "fare manutenzione" ad essa. Altri additivi possono essere coloranti (normali o uv) che ovviamente fanno colorare i tubi e offrono un sistema molto più coooooooool. Io ne ho provati alcuni.. e hanno lasciato una patina colorata sui tubi, imho, li sconsiglio. Acqua distillata più poco alcool sono la cosa migliore nel nostro caso. ovviamente i controlli ogni tanto e il cambio dell'acqua ogni 6-8 mesi, tolgono tutte le probabilità di trovare strani ospiti nel nostro sistema.

I Tubi Parte non meno importante di tutto il sistema sono i tubi. Solo tramite questi passa l'acqua il che lascia presupporre che l'importanza di un buon flusso faccia parte (e molto) anche di questo componente. La portata appunto, nei tubi piccoli non ci potrà essere una grossa portata perciò tutto il sistema ne risentirebbe usando tubi tipo 6mm, allora si consiglia di prendere tubi da 12mm (sempre se il sistema lo permette) e di usare quelli in modo di avere meno sprechi di portata, sforzare meno la pompa e avere più acqua in circolo. Oltre a questo i tubi non devono seguire tragitti contorti o lunghe tratte, ma meno strada si fa, più acqua gira. Altra cosa importante è quella di cercare di non far strozzare i tubi (come detto altrove nella guida) cioè di non fargli fare una curva troppo stretta. I tubi in commercio sono pochi, più che altro sono quasi sempre gli stesse usati da tutti: i Crystal e quelli di Silicone. Ora si stanno vedendo delle particolari soluzioni con tubi retinati al loro interno per evitare del tutto le strizzature, molto evoluti e costosi. I primi credo siano i migliori, belli, lucenti, trasparenti, abbastanza spessi da non farli strozzare. I secondi invece sono di poco sotto ma comunque ottimi, un po' + scuri, poco spessi, più strozzabili dei crystal. Imho consiglio i primi.

Le Fascette Un'altra cosa importante nel sistema ma su cui non c'è moltissimo da dire, sono le fascette stringicavo. Con queste si fissano i tubi ai vari componenti del nostro sistema; Basta non stringere esageratamente, e il gioco è fatto! Riguardo alle fascette in ferro, beh basta non stringere molto se no il tubo può danneggiarsi. Io comunque consiglio quelle in plastica. Le fascette in plastica sono le "migliori", in giro se ne vedono anche di colorate o reattive; che sono molto cooool.

Gli Sdoppiatori In un sistema complesso d potrebbe rendere necessario sdoppiare le portate mettendo in parallelo i vari rami del sistema (di cui parleremo più avanti dei vantaggi/svantaggi). Per questo si fa uso a degli sdoppiatori (plastica o ottone che sia), meglio se a forma di Y in modo da perdere ancora meno portata. Per questi sdoppi non c'è una regola fissa poiché dipende dal nostro sistema e come vogliamo ottimizzarlo. Ma solo una regola "vige", cioè quella di avere le due uscite sdoppiate ovviamente non piu grosse dell'entrata, perciò sdoppi a 12mm vanno benissimo. E' sempre meglio avere entrate non piccole, tipo 8mm (suggerisco sdoppiatori che si avvitano direttamente sulla pompa, in modo da perdere il meno possibile).

I Raccordi PortaTubo Cosa molto importante in un sistema sono anche i raccordi, da questi dipendono, in molti casi, le uscite e i rientri della vaschetta; o magari le entrate/uscite nei radiatori... ecc ecc Qua si può fare lo stesso discorso dei tubi. Raccordi grossi e dimensionati al sistema. Per il materiale anche qua ci possiamo riallacciare a quelli degli sdoppiatori, acciaio inox, rame, ottone, insomma tutto fuorché l'alluminio.


La Vaschetta Veniamo ora alla vaschetta, parte abbastanza importante di tutto il sistema dove ha luogo la "custodia" delle pompe e dell'acqua che non è in circolo. La costruzione della vasca la prenderemo più avanti. La vasca, come detto sopra, fa da serbatoio per mettere l'acqua in circolo e assorbe anche le vibrazioni prodotte dalle pompe. Si consigliano prodotti in plastica e di grandezza che più si addice al nostro sistema. Gli esperti consigliano anche di distanziare le pompe dai lati di almeno 1-2cm per lato in modo da non avere problemi di risonanza. Altra cosa che può essere usata per assorbire vibrazioni è l'utilizzo o sotto le pompe o sotto la vasca di neoprene o ancora meglio, sotto le pompe delle apposite ventose in modo da fissarle e assorbire ulteriormente le vibrazioni, e sotto la vasca del neoprene (per lo stesso motivo). La vasca nono deve essere eccessivamente grossa se abbiamo un radiatore, poiché l'acqua restando ferma si potrebbe scaldare, facendo perdere prestazioni al nostro sistema, perciò il minimo indispensabile. Se non abbiamo problemi di spazio e non vogliano usare un radiatore, possiamo anche usare delle vasche parecchio grosse (nell'ordine 30-40 litri minimo), in modo da far stabilizzare l'acqua con la temperatura esterna, e avendone così tanta si scongiura il fatto del riscaldamento. Questo si consiglia per le persone che hanno problemi di integrazione nel case ma che hanno moltissimo spazio da usare per la vasca.



Sistemi senza Vaschetta E' ancora oggi presente la convinzione che una maggiore quantità di acqua possa garantire maggiori prestazioni e quindi temperature più basse, ciò e' ovviamente errato, a meno di non usare il radiatore e utilizzare una vasca con un'enorme quantità di liquido, dai 20 ai 50 litri, ma anche in questa eventualità specie tenendo acceso il pc 24ore su 24, e' possibile raggiungere temperature elevate. Nel caso in cui si usi il radiatore la quantità di liquido nel circuito e' ininfluente, determina solamente il tempo impiegato dal sistema nel raggiungere l'equilibrio termico, in altre parole, da un lato abbiamo una sorgente di calore che “trasferisce” nel sistema un certo numero di watt (Di calore), dall'altro abbiamo il radiatore che ne smaltisce una certa quantità, il liquido diviene solo un tramite per veicolare questo calore. In principio a sistema spento, l'acqua e' a temperatura ambiente, quindi avviando il pc, i watt della cpu scaricati nel sistema fanno aumentare la temperatura al liquido, che a sua volta riscaldando il radiatore cede parte di questi watt all'esterno, nel caso di sistemi semplici il radiatore non riesce a trasferire tutto il calore, o meglio anche l'acqua non riesce a trasferire tutto il calore dalla cpu al radiatore (per le proprietà proprie dell'acqua), questo determina un certo numero di watt che rimangono nel sistema, che fanno salire la temperatura della cpu (inefficienza dell'acqua) e dell'acqua (inefficienza del radiatore). E' ovvio che dopo un certo tempo si raggiunge un punto di equilibrio, il tempo appunto dipende dalla quantità di liquido nel sistema, quindi possiamo usare quanta acqua vogliamo ma le prestazioni finali dipendono solo dal radiatore (ovviamente a parità del resto), a maggior ragione se si considerano piccole quantità di acqua, cioè fare una vaschetta da 2 litri o da 5 litri, non vi e' molta differenza. Da queste considerazioni appare chiaro come sia possibile realizzare sistemi privi di una vaschetta, cioè con le pompe non immerse, appunto dalle pompe dipende la possibilità o meno di farle lavorare non immerse, quindi usando delle pompe capaci di lavorare anche senza essere immerse, e' possibile non usare la vaschetta, in questi casi e' buona norma ventilare la pompa anche se ciò comunque non e' necessario.

Usando un simile sistema e' bene eliminare l'aria dal circuito, infatti in questo caso eliminando la vaschetta, le bolle di aria presenti nel circuito rimangono in circolo e possono influire negativamente sui vari componenti del sistema (Rumore e temperatura in particolare), per questo motivo e' bene cercare di riempire il circuito per bene eliminando tutta l'aria, oppure usare un Air Trap, cioè un contenitore simile ad una vaschetta, ma molto più piccolo, questi contenitori generalmente hanno due raccordi uno d'entrata e uno d'uscita, basta posizionarli in un punto in alto rispetto al circuito, in questo modo le eventuali bolle di aria presenti nel circuito, finiranno dentro l'air trap.

P.S. Tutte le foto sono dei rispettivi proprietari e sono state lasciate con i rispettivi loghi o marchi di fabbrica.
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