Sophos, società leader a livello mondiale nel settore della sicurezza informatica e nella tecnologia di controllo dell'accesso alla rete (NAC), ha pubblicato l'ultimo rapporto sui dodici Paesi che hanno prodotto la maggior quantità di spam durante il secondo trimestre del 2007. Gli Stati Uniti continuano a detenere il triste primato, un messaggio indesiderato su cinque arriva dagli USA, ma il vecchio continente ospita il maggior numero di computer zombi. L'Italia è decima nella classifica dei maggiori produttori di spam. Analizzando tutti i messaggi ricevuti dalla rete globale Sophos di trappole per lo spam, gli esperti di SophosLabs hanno riscontrato che dagli Stati Uniti proviene tuttora quasi un quinto, ossia il 19,6%, dello spam in circolazione nel mondo. Rispetto al precedente trimestre, infatti, la percentuale di spam a stelle e strisce ha subito solo un'ininfluente flessione dello 0,2%. L'Europa, tuttavia, è attualmente presente in classifica con sei Paesi che, complessivamente, hanno inviato una quantità di e-mail spazzatura superiore a quella statunitense. |